L’obiettivo sono 500.000 firme, numero necessario per ottenere l’abrogazione totale o parziale di una legge, previste dall’articolo 75 della Costituzione. In soli 4 giorni, la campagna sul referendum sulla Cannabis Legale ha già raccolto oltre 330.000 sottoscrizioni.

Legalizzazione uguale legalità

Si tratta di un’occasione unica per depenalizzare finalmente la Cannabis togliendo alle mafie un notevole introito, generando posti di lavoro ed entrate fiscali pulite nelle casse dello stato, oltre che tutelare gli oltre 5 milioni di italiani (dato ufficiale stimato) che fanno uso di Cannabis.

L’occasione è importante anche perchè questo è il primo quesito referendario che è possibile firmare dal web utilizzando lo SPID, un sistema che facilita notevolmente la possibilità per un numero maggiore di cittadini di intervenire.

Il quesito

Il quesito referendario riferito al Testo Unico in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, di cui al d.P.R. 309/1990, è stato formulato con il duplice intento di intervenire sia sul piano della rilevanza penale sia su quello delle sanzioni amministrative di una serie di condotte in materia di droghe.

In primo luogo si propone di depenalizzare la condotta di coltivazione di qualsiasi sostanza* intervenendo sulla disposizione di cui all’art. 73, comma 1, e di eliminare la pena detentiva per qualsiasi condotta illecita relativa alla Cannabis, con eccezione della associazione finalizzata al traffico illecito di cui all’art. 74, intervenendo sul 73, comma 4.

Sul piano amministrativo, infine, il quesito propone di eliminare la sanzione della sospensione della patente di guida e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori attualmente destinata a tutte le condotte finalizzate all’uso personale di qualsiasi sostanza stupefacente o psicotropa, intervenendo sull’art. 75, comma 1, lettera a).

*si mantengono le condotte di detenzione, produzione e fabbricazione di tutte le sostanze che possono essere applicate per le condotte diverse dall’uso personale.

IL QUESITO DEPOSITATO

“Volete voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre 1990, n. 309,  avente ad oggetto “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza“, limitatamente alle seguenti parti:

Articolo 73, comma 1, limitatamente all’inciso “coltiva”;

Articolo 73, comma 4, limitatamente alle parole “la reclusione da due a 6 anni e”;

Articolo 75, limitatamente alle parole “a) sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni;”?”

Come si Firma

La piattaforma consente di firmare digitalmente il quesito referendario tramite pochi semplici passaggi.

Una volta indicati il proprio indirizzo email e il comune di residenza, la persona che vuole sottoscrivere il quesito referendario riceve un messaggio per la conferma della sua email.

Nella mail di conferma è possibile selezionare una delle opzioni per firmare:

  • Firmo con SPID
    L’autenticazione SPID sarà utilizzata per firmare il quesito con una firma digitale.
  • Firmo con il mio dispositivo
    Ho un dispositivo di firma digitale (smart card, chiavetta USB o servizio di firma digitale remota)
  • Non ho SPID o una firma digitale
    Non ho SPID, CIE o un altra firma. Voglio usare il servizio TrustPro QTSP per firmare subito.

FIRMO CON SPID

Una volta selezionata la modalità SPID, il sistema richiede la selezione dell’Identity Provider fornitore della identità SPID della persona che vuole sottoscrivere il quesito.

Effettuata l’autenticazione SPID, in tempo reale viene rilasciata una firma elettronica qualificata con cui viene effettuata la firma del documento relativo al quesito referendario. Il passaggio è immediato, giusto il tempo di autorizzare l’invio dati, dopodichè il documento del quesito referendario risulta firmato digitalmente.

Al completamento della procedura, al firmatario viene inviata una mail da Raccolta Firme Online con il documento del quesito referendario firmato con firma elettronica qualificata.

FIRMO CON LA MIA FIRMA

Raccolta Firme Online invia una mail al firmatario con in allegato il documento del quesito referendario da firmare con la firma digitale di cui si è già in possesso. Una volta firmato, il documento dovrà essere caricato attraverso il link presente nella mail.

FIRMO CON TRUSTPRO

Non disponi ne di SPID ne di una mia firma digitale?

Nessun problema, posso richiedere ed ottenere al volo una firma digitale grazie al Prestatore di Servizi Fiduciari Qualificati TrustPro QTSP.

Attraverso un percorso guidato di 7 passaggi l’utente inserisce i suoi dati di identificazione ed effettua una registrazione in cui segeundo le indicazioni che appaiono a schermo dichiara la sua volontà di richiedere una firma digitale, conferma il codice OTP ricevuto sul suo cellulare (secondo fattore di autenticazione) e mostra il suo documento di identità.

Al completamento del sesto passaggio, la registrazione audio-video, al firmatario viene richiesta la verifica della correttezza dei dati inseriti, conclusa la quale può confermare i dati ed inviare la richiesta che verrà validata, di li a poco, dal RAO (Registration Authority Officer) assegnato del Prestatore di Servizi Fiduciari Qualificati per la verifica della identità del richiedente.

News e info

CBD e insonnia: funziona?

Sempre più persone, secondo recenti studi di mercato, assumono CBD in varie forme per combattere l’insonnia e dormire meglio senza dover ricorrere a farmaci o ingredienti chimici. Questa sostanza ricavata dalla canapa ha infatti proprietà calmanti e...

leggi tutto

Comprare semi cannabis online sicuro o no?

Ci capita di avere a che fare con clienti che sono dubbiosi rispetto all’acquistare semi e cannabis CBD online con carta di credito, per paura della tracciabilità, la loro domanda è: “ Comprare semi cannabis online sicuro o no? ”. Vogliamo rassicurarvi:...

leggi tutto

Cannabis legale: la cassazione si esprime

Cosa cambia dopo la sentenza della cassazione sulla cannabis light? La risposta a questa domanda sembra essere: niente, dopo la sentenza della cassazione la cannabis light rimane un argomento controverso. Al di là del battage mediatico seguito alla...

leggi tutto

Cannabis legale, sequestri e limiti THC

Un po' di chiarezza sui limiti del thc Come ormai da un anno a questa parte, ogni giorno ne sentiamo di nuove sulla situazione legislativa della Canapa in italia, sui limiti thc e sulle genetiche permesse. Vediamo di chiarire qualche punto; La legge...

leggi tutto

DA OGGI LA CANNABIS IN CANADA E’ LEGALE

Mercoledì 17 ottobre la vendita e il consumo a scopo ricreativo della cannabis in Canada sono diventati legali, il secondo stato al mondo ad applicare la piena legalizzazione dopo l’Uruguay (ma la California, dove è legale, è più popolosa dello stesso...

leggi tutto

Marijuana legale, quando è reato.

Una circolare del ministero dell’Agricoltura fa chiarezza: produrre e vendere cannabis legale in Italia è legale. La legge sulla possibilità di produzione e consumo di marijuana legale era già in vigore dal 2017, ma restavano molti punti da chiarire....

leggi tutto

Cosa sono i Terpeni?

I Terpeni sono una grande classe di composti organici presenti in natura; sono noti anche come isopreni e la loro struttura è basata su ripetizione di unità isopreniche (C5H8)x, con x>2. I Terpeni sono i principali costituenti della resina vegetale e degli...

leggi tutto

Cannabis nelle tabaccherie?

Riceviamo quotidianamente moltissime domande da parte di tabaccai e distributori per tabaccherie di diventare rivenditori dei nostri prodotti, in particolare dei fiori di "Cannabis Light". Siamo consapevoli del fatto che questo "nuovo business" stia...

leggi tutto
 

I prodotti a base di CBD disponibili su questo sito sono derivanti dalla coltivazione di Cannabis sativa L. Non sono farmaci, né possono essere usati in sostituzione di farmaci. Tenere lontano dalla portata di bambini. Sono vietati ai minori di 18 anni.
II prodotti non contengono ingredienti dannosi per l’uomo. Ai prodotti non è applicato il dpr 309/90, non trattandosi di sostanze stupefacenti o psicoattive in quanto il THC contenuto è inferiore allo 0,5% e ai 5mg per grammo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza. Continuando con la navigazione ne consenti l’uso.
Entrando accetti cookie policy, privacy policy, termini e condizioni di vendita, e dichiari di essere maggiorenne.